Un filo che non si può spezzare
Il bisso marino è sopravvissuto a secoli di trasformazioni economiche, a guerre, a mode che vanno e vengono. Eppure oggi è più fragile che mai. Non perché la materia prima sia scomparsa, ma perché i saperi che la rendono viva rischiano di restare senza eredi.
La preservazione di questa tradizione non è un esercizio nostalgico. È un atto concreto: documentare le tecniche di raccolta del bisso dalla Pinna nobilis, registrare i gesti delle mani che filano, raccogliere le testimonianze di chi ha dedicato una vita a questo mestiere. Ogni dettaglio conta, perché ogni dettaglio potrebbe essere l'ultimo a sopravvivere.
Archivio vivente
Raccogliamo video, fotografie e trascrizioni delle lavorazioni tradizionali, costruendo un archivio accessibile a ricercatori, artigiani e appassionati.
Trasmissione del sapere
Collaboriamo con istituzioni culturali e scuole per portare la conoscenza del bisso alle nuove generazioni, senza trasformarla in folklore.
Preservare il bisso significa anche difendere l'ecosistema marino che lo rende possibile. Per questo le nostre iniziative intrecciano patrimonio culturale e tutela ambientale, perché l'uno non può esistere senza l'altro. Scopri chi siamo e come puoi contribuire a tenere vivo questo patrimonio.